Inserimento Picc e Midline

Grazie alla presenza nel nostro TEAM di un’infermiera specializzata nell’impianto di PICC e MIDLINE, la Dott.ssa Deborah Bannino, possiamo eseguire questo servizio sia in sede di ambulatorio infermieristico che, in sede domiciliare

 

Perché la scelta di inserire un MIDLINE al posto di un AGO-CANNULA semplice?

Il costo del MIDLINE e del PICC sono sicuramente superiori a quello di un ago-cannula perchè:

  1. sono dispositivi molto più costosi;
  2. richiedono una procedura di inserimento molto delicata, si possono paragonare a piccoli interventi;
  3. servono materiali molto costosi per l’inserimento;
  4. richiede un professionista specializzato. 

La spesa totale va dai 300 ai 500€, un costo che viene ammortizzato, però, con la riduzione di passaggi post inserimento che, in caso di un ago-cannula in una persona con scarso patrimonio venoso, sarebbero molti. Oltretutto la durata media di una ago-cannula venosa tradizionale è di 2-3 giorni, quindi va cambiato più spesso e ha maggior rischio di venire rimosso accidentalmente.

Il catetere Midline, invece, può rimanere in sede per periodi prolungati, anche per settimane, con bassissimo rischio di complicanze infettive o meccaniche. Va rimosso soltanto in caso di complicanza o se la sua permanenza non è più necessaria dal punto di vista terapeutico mentre. 

Indicazioni all’inserimento del PICC o del MIDLINE?

  • Qualsiasi trattamento endovenoso previsto per più di 6 giorni, particolarmente nei pazienti con scarso patrimonio venoso periferico;
  • terapie antibiotiche prolungate per gravi infezioni (endocarditi, osteomieliti, etc);
  • terapia endovenosa in soggetti con vene periferiche esaurite, nei quali il cateterismo venoso centrale comporta rischi proibitivi in termini di complicanze meccaniche immediate (insufficienza respiratoria, turbe della coagulazione) o settiche (immunodepressione e sepsi);
  • supporto idro-elettrolitico o nutrizionale per più di 10 giorni (pazienti neurologici, decorsi post-operatori complicati, patologie acute condizionanti la non utilizzabilità del tratto gastrointestinale fino a stabilizzazione).

 

Quali dispositivi esistono?

Esistono diversi dispositivi, alcuni di questi sono inseriti tramite piccoli interventi chirurgici ospedalieri. Se le condizioni di salute della persona lo permettono, esistono altre tipologie di dispositivi che possono essere inseriti in modo sicuro in sede extra ospedaliera. 

  • I cateteri PICC, cateteri ad inserzione periferica (nel braccio) considerati però cateteri “centrali” perché raggiungono la vena cava;
  • I cateteri MIDLINE, cateteri sempre ad inserzione periferica ma considerati cateteri “periferici” perché la punta si ferma alla vena ascellare o succlavia.

 

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