Un’esperienza di cura al CSB Torino, quella di Giulia.

Ci piace raccontare delle storie, storie che finiscono bene.

Storie che sono iniziate fuori di qui e sono passate dal CSB Torino. Per noi sono piccole soddisfazioni: sapere che alcune persone  passate di qua hanno avuto non solo grossi benefici per la loro salute, ma hanno cambiato in meglio pezzi della loro vita. Quindi perché non raccontarvele?

La condivisione di questi racconti è la parte migliore, perché qualcuno ci si può ritrovare in queste parole e chissà che non serva per dare uno spunto e far conoscere le Terapie che offriamo con cui alcune persone hanno tratto davvero un beneficio.

Ecco la testimonianza di Giulia, un percorso tra Tocco Armonico e Comunicazione Ipnotica.

Sono stati cinque anni piuttosto duri, in particolare gli ultimi due. Ho vissuto un periodo di grande smarrimento e perdita d’identità professionale. Lutto elaborato ma enorme sensazione di stanchezza, di peso sulle spalle, stomaco molto sensibile, inapettenza e sonno poco ristoratore…

Sara mi ha proposto un suo trattamento ed io, con il desiderio di sentirmi meglio ed alleggerirmi, mi sono affidata a lei.

Dopo una breve narrazione sul mio stato fisico ed emotivo, lei mi ha fatto distendere sul lettino creando un’atmosfera di raccoglimento e silenzio: il buio della stanza smorzato da una luce lieve e calda, come un piccolo fuoco, la temperatura riscaldata dalla stufetta, una coperta leggera e soffice, il suono del mare, di onde che delicatamente si infrangono sulla riva, voci di uccelli ed una musica dolce seguono il ritmo delle onde… e poi le sue mani e la sua voce.

Inizia il trattamento: ad occhi chiusi la seguo e, portata l’attenzione sul mio respiro, ho la piena consapevolezza del mio corpo che lentamente si abbandona sul lettino e mi ritrovo accoccolata sulla sabbia dorata, calda, come adagiata in una culla. Le mani di sara si muovono armoniche e si fermano più a lungo su alcuni punti del mio corpo: il loro tocco, come la sua voce, è delicato, caldo, leggero ma sento che arriva più in profondità e percepisco, gradualmente, la sensazione di un’energia nuova, rilassante. La sua voce è come un canto materno che arriva da un luogo remoto…

Mi rilasso completamente e tutto – il mio corpo, la stanza, il tettino – non ha più confini… Che meraviglia! … 

Poi ritorno, riemergo, mi sento senza peso, alleggerita da tutta la mia fatica ma le mie braccia invece sono pesantissime tanto da avere la sensazione di non poterle muovere o che farlo richiederebbe uno sforzo notevole…

Sara mi chiede di fare ancora un pezzo di percorso con lei e, seguendo la sua voce, ad un tratto il peso svanisce, le mie braccia si staccano lentamente dal mio corpo e si sollevano lentamente, leggerissime e si aprono ampie come ali di gabbiano e io sento di spiccare il volo, in alto, nel cielo azzurro e sconfinato e lucente di un sole caldo ma non abbagliante… e mille palloncini colorati mantengono le mie braccia aperte e fluttuanti. La fatica svanisce come un lungo respiro che ti libera da ogni cosa…

Sara mi invita a consapevolizzare la sensazione che provo, a registrarla nel mia memoria e poi, accompagnato da un piccolo gesto della mia mano destra, il mio bellissimo viaggio si conclude. Con i miei tempi a poco a poco apro gli occhi e sono nuovamente nella stanza con una nuova leggerezza e una nuova energia…

Ora, ogni volta che voglio e che ne sento il bisogno, compio un piccolo gesto della mia mano e… torno a volare!

Grazie Sara!”

*Giulia è un nome inventato per mantenere l’anonimato.