Biopsicosomatica e psicogenealogia

Vi è mai capitato di avere improvvisamente un sintomo, un disturbo o una patologia a cui non sapete dare spiegazione e, andate dal medico che vi dice “è stress”.

Tendenzialmente non è una risposta che ci soddisfa molto, perchè quella risposta vuol dire tutto e niente. 

Non è sbagliata ma, quale tipo di stress ha causato il mio problema e, in che modo posso trovare una soluzione?

La Biopsicosomatica e la psicogenealogia vanno a prendere in esame in che modo, alcuni tipi di stress, vissuti e percepiti, possano a breve o a lungo termine causare nel corpo problematiche fisiche e/o mentali. 

Piccolo esempio: a lavoro è arrivato un nuovo capo con cui non andate pienamente d’accordo e, spesso, capitano dinamiche che vi spazientiscono e vi fanno arrabbiare ma, essendo il capo non vi concedete di rispondergli o sfogare la vostra rabbia, così tenete tutto dentro. A lungo termine, se io non concedo al mio percepito di essere liberato e sfogato, il mio corpo potrebbe rispondere con una gastrite oppure, ogni volta che torno a casa mi viene mal di testa. Il tipo di sintomo dipende dal percepito personale del vissuto. 

Così dopo tempo che il sintomo persiste, andate dal medico con i vostri sintomi del mal di testa o della gastrite: tutti gli esami del sangue sono apposto, gli esami strumentali sono apposto, non ci sono problematiche fisiche e funzionali. Da cosa è causato il mio problema? Come posso agire? 

Non avendo le conoscenze, non ci viene subito questo tipo di collegamento oppure, ci viene, ma non sappiamo come risolvere il problema senza lasciare il lavoro. 

Lo stesso tipo di discorso lo possiamo applicare ad alcune dinamiche comportamentali, che magari ci portiamo dietro da sempre ma che non ci fanno vivere bene certe situazioni.

Piccolo esempio: ogni volta che qualcuno se ne va, mi sento abbandonata. Questo tipo di percepito, proprio perchè non mi fa vivere bene le relazioni, posso decidere di trasformarlo. C’è stato senz’altro, un primo episodio in cui qualcuno se n’è andato via da me in cui, la mia mente, le mie emozioni e il mio corpo hanno registrato una sensazione di abbandono. E’ molto probabile che, se non trasformo questo percepito, ogni volta che vivo una situazione simile, mi sentirò abbandonata.

 

Ma non solo, la connessione mente-corpo-emozioni-spirito è fondamentale per ogni persona, per questo, questo tipo di percorso può essere utile a chiunque desideri trasformare un vissuto e stare meglio. Anche persone con patologie croniche possono decidere di intraprendere un percorso di trasformazione che può modificare il vissuto psicosomatico della patologia. 

Questo tipo di percorso, condotto dalla Dott.ssa Sara Sblendorio, formata in MEDICINA DELL’ESSERE  ha proprio l’obiettivo di aiutare le persone ha comprendere e, soprattutto trasformare i vissuti che, in qualche modo hanno causato uno stress eccessivo.

E’ molto importante essere consapevoli che il percorso ha successo quando la persona si rende protagonista del proprio percorso. Non è il terapeuta che guarisce e cura la persona ma, è la persona che grazie alle indicazioni del terapeuta trova le risorse interiori per auto curarsi e auto guarirsi. 

Gli strumenti sono moltissimi e, ogni percorso è altamente personalizzato.

E’ importante anche sottolineare che:

  • questo tipo di percorso non esclude, anzi, si INTEGRA dove necessario con la medicina allopatica e con altre discipline; 
  • non si utilizzano tecniche psicoterapiche e non si contrappone ad essa.

 

Vuoi maggiori informazioni? Chiama il 327 8244892 o scrivi una mail a info@csbtorino.it